Visualizzazione post con etichetta viagra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta viagra. Mostra tutti i post

Viagra addio, ora c'e' la "mentina dell'amore"

La chiamano la "mentina dell'amore" perche' oltre ad essere bianca e piccolina (ed effervescente) sa anche di menta. E' la nuova versione del Vardenafil, il concorrente del Viagra. A differenza della pillola viola, oramai sul mercato da 13 anni, questo nuovo prodotto e' molto piu' discreto anche nella confezione, una scatolina non piu' grande di un paccheeto di sigarette. Il nuovo farmaco può essere preso senz'acqua e a stomaco pieno, non interferisce con l'alcol e agisce rapidamente e va sempre e comunque richiesto dietro prescrizione medica. Nel panorama delle novita' nel campo delle disfunzioni erettili vanno pero' anche segnalati i nuovi prodotti posti sul mercato dalle concorrenti del Vardenafil e cioe' il Sildenafil (il componente base del Viagra) e l'ultimo arrivato, il Tadalafil. L'azienda produttrice del Viagra infatti, in vista della prossima scadenza del brevetto (2012) e per contrastare la prevedibile esplosione in commercio del farmaco generico, ha introdotto in commercio una versione "chewingum" della famosa pillolina, mentre i produttori del Tadalafil hanno pensato di rivolgere la loro ricerca ad un consumo giornaliero a basse dosi del loro prodotto, che sembra riscontrare un buon successo poiche' permette di avere un erezione quando si vuole evitando di dover assumere il farmaco subito prima del rapporto

Problemi di Erezione : Cura alternativa a Viagra e Cialis

L'idrogeno solforato, un gas presente soprattutto nelle acque termali sia in forma libera che sotto forma di solfuro, potrebbe essere la base per una cura alternativa ai noti farmaci contro l'impotenza come il Viagra, il Cialis e il Levitra. Questa è l'ipotesi di un gruppo di ricercatori italiani dell'Università Federico II di Napoli dopo aver analizzato i dati di uno studio coordinato da Giuseppe Cirino e Vincenzo Mirone. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista dell'Accademia americana delle Scienze PNAS
Le conclusioni dei ricercatori sono frutto di una sperimentazione condotta su alcuni topolini, dove si è osservato che l'idrogeno solforato stimolava l'erezione e il vaso-rilassamento, e su tessuti umani prelevati da otto pazienti che si sono sottoposti ad un intervento chirurgico per cambiare sesso.
Gli esperti hanno scoperto che nel tessuto del pene, per la precisione nella muscolatura liscia del corpo cavernoso, sono presenti due enzimi, la Cistationina Beta Sintetasi (CBS) e la Cistationina Gamma-Liasi (CSE), che trasformano un comune amminoacido in idrogeno solforato (H2S), un processo che contribuisce a regolare la vasodilatazione. Partendo da questa osservazione, i ricercatori hanno esposto i tessuti del pene a soluzioni di idrogeno solforato constatando che il gas provocava una vasodilatazione, un processo che porta all'erezione del membro.
Giuseppe Cirino spiega che i risultati ottenuti potrebbero aprire la strada a nuove terapie per la disfunzione erettile. Le pillole attualmente usate contro l'impotenza, come il Viagra o il Cialis, si basano sul monossido nitrico. Non tutti forse sanno che il Viagra e il Cialis non sempre funzionano, in base a quanto riferito dai ricercatori vi sarebbe un 30- 40 per cento di pazienti non-responder. La nuova cura indurrebbe una vasodilatazione anche in assenza di endotelio e per questo motivo potrebbe rappresentare una valida alternativa per quelle persone che non rispondono agli attuali farmaci contro l'impotenza.
Il nuovo farmaco contro l'impotenza non sarà comunque commercializzato a breve, prima bisognerà superare varie fasi di ricerca e sperimentazione. Oltre ai farmaci per le disfunzione erettile, ulteriori studi potrebbero anche rappresentare la base scientifica per la cura di altre patologie legate all'apparato cardiovascolare.

Problemi di erezione? Migliorate la vostra condizione facendo sport!

Disfunzione erettile? Niente di strano. In Italia sono quasi 3 milioni gli uomini che soffrono di questo problema che spesso turba la loro vita sessuale.
I rimedi sono svariati e cambiano a seconda dell’origine sintomatica. Quello che desta più interesse, forse perché apparentemente il più banale, è il rimedio dello sport.
Niente cialis, viagra, o altre pasticche miracolose. Niente sessuologo né andrologo. Niente trattamenti meccanici: solo attività fisica.
Uno studio presentato al XXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Andrologia e condotto su 60 pazienti con disfunzione erettile di età compresa tra i 40 e i 60 anni, ha dimostrato che gli uomini sottoposti ad attività fisica hanno migliorato notevolmente la loro condizione rispetto ad altri che assumevano gli stessi farmaci ma erano esentati dallo sport.
Giuseppe Maio, del Policlinico di Abano Terme, il medico che ha condotto la ricerca ha dichiarato: «I risultati sono stati sorprendenti poiché il gruppo che oltre alla terapia farmacologica svolgeva anche attività fisica ha presentato un miglioramento della funzione erettile oltre che degli altri parametri della soddisfazione sessuale, rispetto al gruppo con sola terapia farmacologica».